4/11/18 DOMENICA XXXI° T.O. B

Categorie: notizie

Mercoledì  incontro sul Vangelo per aiutaci ad accoglierlo e viverlo alle 20.30  .

Giovedì

  • adorazione dalle 16 alle 18.30: sarà animata dai ‘Laici della Misericordia’
  • catechismo per i ragazzi di terza media, cresimandi, alle 18

 

Domenica alle 9.15 incontro dei Cresimandi e loro genitori alla Casa della Gioventù

La San Vincenzo promuove l’annuale raccolta di coperte per la Ronda della Carità che le utilizza per i senzatetto: vi invitiamo a portarle domenica prossima, 11 novembre,  negli appositi contenitori in fondo alla chiesa

Ricordiamo gli appuntamenti di formazione per le catechiste a partire da lunedì 12 novembre. Se qualcuna ancora non l’avesse, è pregata di ritirare il programma in sacrestia.

Altri avvisi

Venerdì a Pozzo di S. Giovanni Lup., presso il Centro Parrocchiale, alle ore 20.30 incontro con P. Damiano Puccini, sacerdote in Libano, su: “Una comunità cristiana libanese con i profughi siriani. Testimonianza di pazienza e perdono.” vedi locandine e volantini.

Un volontario tra quelli che hanno accompagnato il cammino dei richiedenti asilo, porta la testimonianza sull’esperienza che ora si conclude.

Vogliamo, sinteticamente, darvi aggiornamento di una esperienza concreta della nostra Parrocchia:

Nell’aprile dell’anno scorso, ospiti in un appartamento della Parrocchia, abbiamo accolto 4 ragazzi richiedenti protezione internazionale: 2 provenienti dal Gambia e due dalla Nigeria. Dopo mesi di viaggio, prima in Africa e poi sul gommone in Mediterraneo, sono arrivati a Verona presso la Cooperativa  “Il Samaritano” della Caritas.

Con un gruppo di volontari della nostra Parrocchia (affiancati da una animatrice del Samaritano, Lucia, che ha seguito tutto  l’iter burocratico del loro percorso)  ci siamo subito attivati per offrire loro accoglienza e aiuto concreto, per la gestione dell’appartamento ( spiegando loro come funziona la caldaia, la lavatrice, come si cucina la pasta, per aiutarli sopratutto ad inserirsi ed integrarsi socialmente nel  nostro territorio.

Via, via nel tempo la condivisione reciproca si è fatta sempre più concreta: anche loro si sono impegnati in vari servizi e aiuti alla comunità parrocchiale. Facciamo solo qualche esempio:

  • Hanno collaborato al Grest estivo dei ragazzi affiancando sacerdoti e volontari;
  • Hanno aiutato ad allestire la sagra, montando e smontando tavoli e panchine;
  • Hanno portato la loro testimonianza ai ragazzi del Catechismo, rispondendo alle loro domande in merito ai problemi legati all’immigrazione;
  • Si sono attivati con lavori utili, come ad esempio tinteggiando ambienti della “Casa della Gioventù”;
  • Hanno aderito a momenti di festa e condivisione impegnandosi per approfondire la conoscenza e la cultura reciproca;
  • In questo momento, tre di loro hanno ottenuto permesso si soggiorno per motivi umanitari, stanno lavorando e hanno avuto ripetutamente rinnovo del contratto di lavoro;

 

Ora, essendo terminato  per loro il progetto previsto dalla normativa nazionale, usciranno dal Samaritano e dall’appartamento di S. Lucia.

E’ venuto perciò il momento di salutarli…. e, nel fare una riflessione ci sembra importante sottolineare che questa esperienza che la  Parrocchia ha fatto, di accoglienza a fratelli in difficoltà è stata importante e positiva, un di più che ha accresciuto la nostra umanità e ci ha fatto scoprire che quando si dà per amore si riceve tanto, e  noi da questi ragazzi abbiamo ricevuto e, reciprocamente, ci siamo arricchiti gli uni degli altri.

 

Possiamo accogliere un nuovo gruppo? Per rispondere alla domanda invitiamo

a)     Quanti intendo offrire il loro impegno unendosi al gruppo dei volontari che già hanno partecipato

b)    Quanti intendono sostenere economicamente l’iniziativa con un contributo mensile per l’affitto dell’appartamento.

all’incontro di giovedì sera alla CdG